Associazione Don Golian

L’Associazione Don Golian è stata fondata il 21 febbraio 2018, nell’anniversario della morte (nel 1885) di questo illustre sacerdote cattolico polacco e ultramontano, un infaticabile difensore della causa papale nella nostra patria, uno “dei più coraggiosi, per la sua vita e la sua parola, predicatori e difensori della verità divina nella nostra società” (Mons. Nowodworski). Dopo alcuni anni d’incontri informali e di collaborazione un gruppo di laici cattolici, uniti per la fede comune, per i principi teorici e pratici ed una amicizia sincera, hanno considerato come utile e opportuno il fatto di dare una struttura formale al loro lavoro il quale si è svolto finora nel campo della formazione dottrinale e dell’azione cattolica.

I. Natura e primo principio

L’Associazione Don Sigismondo Golian è un’associazione di laici cattolici i quali vogliono professare e praticare integralmente l’insegnamento di Gesù Cristo in tutte le manifestazioni della vita. Il primo principio dell’Associazione è di guardare tutto, tutta la realtà, attraverso il prisma cattolico, integralmente cattolico, senza nessuna miscela di naturalismo, liberalismo, progressismo, modernismo ed altri errori che contaminano l’azione di tanti cattolici da decenni.

II. Fonti del primo principio

Questo punto di vista poggerà sulle seguenti fonti:
il magistero della Chiesa, sia solenne che ordinario, il quale in maniera vincolante per tutti i cattolici propone le verità rivelate da Dio e quelle che vi sono connesse (veritates connexae),
sugli scritti dei santi Padri e Dottori, soprattutto del Dottor Angelico, che la Chiesa, ci ha dato molte volte come esempio di sapere, avendo sancito la sua dottrina in molti documenti e nel Codice di Diritto Canonico,
– sulle opere dei teologi approvati dalla Chiesa,
sul pensiero e l’azione degli ultramontani e dei cattolici integrali polacchi ed europei, difensori del papato e militanti zelanti per l’integralità della fede, tanto nella professione di quest’ultima quanto in una vita conforme ad essa, soprattutto nel periodo dei pontificati di Pio IX, Leone XIII e San Pio X (ci riferiamo qui soprattutto a Sodalitium Pianum di Mons. Benigni ed ai suoi collaboratori, in particolare i Polacchi, all’ambiente di Myśl Katolicka [Il Pensiero cattolico, una rivista integralmente cattolica all’epoca del pontificato di San Pio X] e di Związek Katolicki [Unione Cattolica, dello stesso periodo, presieduta dal Conte Giulio Ostrowski]),
sul pensiero e sull’azione del clero e dei laici, i quali nell’epoca del Concilio Vaticano II e del Post Concilio hanno conservato la fede integrale, senza compromessi coi modernisti (qui pensiamo soprattutto al P. Guérard des Lauriers OP ed alla tesi di Cassiciacum, da lui elaborata, la quale tratta la questione dell’Autorità nella Chiesa nel periodo post-conciliare).

III. Patroni

I Patroni dell’Associazione, oltre a Don Golian, sono: la Nostra Signora di Jasna Góra (Domina Nostra Claromontana vel a Claro Monte), Regina di Polonia e Patrona speciale della nostra Nazione e Stato, e San Pio X, il quale programma “instaurare tutto in Cristo” (E supremi apostolatus) è oggi più che mai attuale e l’intransigenza dello stesso nella lotta contro i nemici della Chiesa, esterni ed interni, dovrebbe caratterizzare tutta l’azione autenticamente cattolica.

IV. Attività dell’Associazione

L’attività dell’Associazione è prima di tutto rivolta ad intra e consiste nella formazione dottrinale approfondita attraverso un lavoro individuale e in conferenze e letture tenute durante le riunioni dell’Associazione.

Successivamente, ad extra, l’Associazione diffonderà tra la gente di buona volontà la conoscenza della sana dottrina per promuovere negli altri questa vista integralmente cattolica su tutte le manifestazioni della vita, privata e pubblica (contemplata aliis tradere).

L’organo principale dell’attività esterna dell’Associazione è il sito “Myśl Katolicka” (“Il Pensiero cattolico”) (myslkatolicka.org). Il primo Editoriale spiega in maniera più ampia il programma dell’organo dell’Associazione.

V. Membri e collaborazione

Nell’Associazione saranno ammessi i cattolici che nella loro cultura e serietà imiteranno le figure storiche, che l’Associazione si è presa come modello, osservando i propri doveri di stato con diligenza e il più perfettamente possibile, professando i principi dell’Associazione non solo a parole, ma anche applicandole fedelmente nella loro vita e zelanti, generosi e magnanimi nella cooperazione ai fini comuni ed ai compiti dell’Associazione, “qui generoso sunt animo, et ad pacifica certanda Dei certamina apertissimo” (Pio XII, Invicti athletae Christi).

La collaborazione (articoli, traduzioni, trascrizioni di testi) con il sito “Myśl Katolicka” è possibile anche per le persone che non fanno parte dell’Associazione, dopo un previo contatto con la Redazione (myslkatolicka@outlook.com).

VI. Testi fondamentali

I testi i più importanti che permettono di conoscere meglio gli ideali alla base della fondazione dell’Associazione Don Golian sono:

1) La biografia di Don Sigismondo Golian
i. Breve biografia di Don Golian scritta dal padre Z. Bartkiewicz SI.
ii. Biografia di Don Golian scritta da Mons. Nowodworski.

2) La storia dell’ultramontanismo e del cattolicesimo integrale
i. “Il testamento spirituale” di San Pio X, cioè l’allocuzione del Papa pronunciata nell’occasione del suo ultimo concistoro nel maggio 1914, nel quale si esprime chiaramente in favore dei “cattolici integrali”.
ii. Il programma di Sodalitium Pianum, l’organizzazione fondata nel 1909 da Mons. Umberto Benigni, la quale ha ricevuto tre volte l’elogio di San Pio X.
iii. Brevi note biografiche dei cattolici intransigenti ed integrali italiani.
iv. Brevi note biografiche dei cattolici integrali francesi.
v. Brevi note biografiche degli ultramontani e cattolici integrali polacchi (in corso di preparazione).
vi. L’Editoriale del primo numero di Fede e Ragione, una rivista integralmente cattolica fondata da don Paolo de Toth nel 1919, il cui programma è anche il programma della stessa Associazione Don Golian quanto del suo sito “Myśl Katolicka” (“Il Pensiero Cattolico”).

3) La crisi attuale nella Chiesa
i. “La risposta cattolica alla crisi nella Chiesa”un’introduzione generale al problema attuale, che parla delle differenti posizioni prese di fatto nel seno della resistenza cattolica alle dottrine e riforme del Concilio Vaticano II e che mostra qualeè la sola posizione che è completamente conforme alla dottrina della Chiesa.
ii. “Gli inizi della resistenza al Concilio”un testo importante di don Francesco Ricossa, superiore dell’Istituto Mater Boni Consilii, il quale costituisce la IIIa parte (di cinque) di un contradditorio con un testo pubblicato dalla rivista della Fraternità San Pio X, nella quale il sacerdote italiano tratta con precisione degli inizi storici della resistenza cattolica alle dottrine e riforme conciliari. Si dimostra così la falsità di due miti diffusi dalla FSSPX: che la congregazione di Mons. Lefebvre sarebbe la prima (prima dei sedevacantisti) e che sarebbero i sedevacantisti ad aver rotto l’unità iniziale del campo “tradizionalista”. (Tutte le cinque parti del testo appariranno sul nostro sito.)

4) La tesi di Cassiciacum
i. “La tesi di Cassiciacum in breve”un articolo che tratta della tesi nel modo più comprensibile possibile mostrando ciò che è accessibile ad un semplice fedele e ciò che esige delle conoscenze filosofiche e teologiche approfondite. Il testo, nella sua linea generale, si basa su una conferenza di don Francesco Ricossa e su altre elaborazioni pubblicate della tesi.
ii. “Esplicazione della tesi di Mons. Guérard des Lauriers” di Mons. Donald Sanborn – la più breve e semplice elaborazione della tesi scritta da un chierico.
iii. L’intervista con Mons. Guérard des Lauriers OP del 1987l’intervista nella quale il teologo domenicano risponde alle domande sulla tesi, su Mons. Lefebvre, sulla FSSPX, sulla Messa “una cum”, sull’episcopato nella situazione attuale della Chiesa e sull’avvenire della crisi.

VII. Conclusione

Il giorno della fondazione dell’Associazione Don Golian non è casuale, non solo a causa del sacerdote ultramontano dal quale prende il suo nome. È vicina anche all’anniversario della morte di due figure di primo piano nella lotta per l’integralità della fede, contro il modernismo di un secolo fa e contro il neomodernismo conciliare: Mons. Benigni († 27 II 1934) e Mons. Guérard des Lauriers OP († 27 II 1988).

Per la sua esistenza etla sua attività, l’Associazione desidera aggiungersi alle altre iniziative di questo genere nel mondo le quali, presentandosi seriamente come la causa lo esige, aderiscono prima di tutto all’insegnamento di Cristo trasmesso fedelmente dalla Chiesa cattolica e adottano una posizione intransigente nei confronti dei nemici esterni ed interni della Chiesa.

L’Associazione ha già ricevuto le parole d’incoraggiamento e l’assicurazione delle preghiere per il successo nella realizzazione delle sue finalità da parte del Superiore e dei sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii. L’Associazione, invece, sosterrà l’opera del suddetto Istituto in Polonia, particolarmente attraverso la traduzione degli articoli della rivista Sodalitium e informando sugli eventi più importanti della vita dell’Istituto sul suo sito.

Adiutorium nostrum in nomine Domini. Qui fecit coelum et terram.